La famiglia dei carapidi, comprende piccoli pesci dalla forma allungata, noti per l’abitudine di rifugiarsi nella cloaca delle oloturie, mettendo in atto una sorta di simbiosi con questi echinodermi. Gli ammoditoidei sono pesci dalla forma allungata,pinna dorsale sviluppata e pinna ventrale quasi nulla. Vivono per la gran parte del tempo sotto la sabbia; nei nostri mari è presente il cicerello che misura circa 15 cm. Gli esemplari della famiglia Callionymidae presentano livree molto attraenti, caratterizzate da decorazioni variopinte irregolari.I maschi si differenziano dalle femmine per cromatismi più brillanti e la conformazione delle pinne dorsali e anali, dal tratto decisamente allungato.
L'habitat naturale in cui si trovano a proprio agio è rappresentato da fondali sabbiosi ubicati in corrispondenza della barriera corallina. Dragoncelli, come vengono anche denominati comunemente, proliferano in tutti i mari tropicali e subtropicali (genere Synchiropus), tuttavia diverse specie del genere Callionymus non vivono in acque tropicali contraddistinte da temperature superiori ai 20 gradi e anche per questo motivo esemplari Callionymus lyra sono diffusi in aree dal clima meno temperato (Mare del Nord e Mediterraneo). Questi animali sono caratterizzati da un corpo sensibilmente allungato, connotato da una forma quasi cilindrica o leggermente compressa, in cui spicca per grandezza la testa, che a seconda del sesso, può evidenziare una conformazione più o meno schiacciata.Per converso, la bocca è di piccole dimensioni ma presenta labbra decisamente sporgenti e, in alcuni casi, una mascella superiore alquanto allargata.I Calliominidi sono dotati di grossi bulbi oculari che vengono mossi piuttosto frequentemente, e sporgono nettamente rispetto al profilo del capo; questa peculiarità permette a esemplari di alcune specie di insabbiarsi completamente a eccezione degli occhi e, quindi, di osservare l'ambiente circostante senza essere avvistati, o (come accade per molte specie) riposare.Risulta palese la mancanza di squame, mentre risaltano 2 pinne dorsali e ventrali: la prima (la più piccola) è composta da una quantità minima di raggi duri (dai 2 ai 4); raggi molli, invece, sono posizionati alla base del secondo arto dorsale; le pinne pelviche sono sviluppate marcatamente e sono situate in posizione anteriore rispetto a quelle pettorali. I Calliominidi sono particolarmente vitali nelle zone ubicate sul fondale, dove ricercano effettuano operazioni di setaccio, alla ricerca di cibo e sono soliti riposarsi: con l'ausilio delle pinne ventrali ricevono la propulsione necessaria per nuotare, e si adagiano su un substrato per dormire.Il compito di salvaguardare il senso territoriale di queste specie è delegato ai pesci di sesso maschile che adempiono allo scopo battagliandosi continuamente ai limiti dei loro territori.
Alcuni esemplari del genere Synchiropus sono muniti di una spina posizionata nell'opercolo e possono secernere un muco dalle proprietà venefiche: tali armi rivestono un ruolo intimidatorio nelle dispute territoriali con i propri simili, ed entrano in gioco solamente quando l'incolumità degli animali è messa a repentaglio da altri predatori.Raramente, alcune specie di Callionimidi migrano in altre zone, come nel caso di Callionymus filamentosus, originario dall'habitat del Mar Rosso settentrionale e approdato nelle acque orientali del Mar Mediterraneo; Eleutherochir opercularis, invece, fa la spola tra mare e fiume.

 

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by: Fusini Irene & Ferter Resius