Albatri

 

La famiglia degli albatri hanno un comportamento sessuale e sociale particolare. La coppia viene formata dal maschio che parte alla ricerca di una femmina;una volta trovata inizia a corteggiarla con esibizioni complesse chiamate anche display. Il display,negli uccelli marini,è reciproco in quanto vige la monogamia. Gli uccelli marini sono fedeli e la coppia si divide sia i compiti di difesa che di allevamento dei piccoli e il corteggiamento continua anche dopo la schiusa solo per rafforzare il legame. Gli albatri possono misurare fino ad un metro e 40 di lunghezza ed avere un’apertura alare di 3 metri;hanno corpo massiccio,testa grande e becco robusto. La coda e le zampe sono corte mentre la ali molto lunghe;hanno un mantello bianco/bruno. Questi uccelli vivono nell’emisfero meridionale e alcune specie in quello settentrionale. Vivono in pieno oceano tranne quando devono riprodursi e si posano sull’acqua solo per mangiare e dormire. Nidificano su piccoli isolotti e la femmina depone un solo uovo che si schiude tra i 2 e i 3 mesi dipende dalla specie. Quando corteggiano adottano questo schema: aprono la coda e distendono le ali,protendono coda e capo ed emettono suoni strani. Nelle specie di grandi dimensioni i piccoli vengono nutriti per circa 9 mesi mentre in quelle più piccole 5. Una coppia nidifica ogni 2 anni.

I piccoli sputano una sostanza oleosa per difendersi dai disturbatori. Ciò è possibile in quanto i procellariformi possiedono un proventricolo grande che produce questa sostanza di colore rosa-arancio. Essa viene utilizzata anche per impermeabilizzare il piumaggio. Al genere diomedea appartengono 12 specie mentre a quello phoebedria 2 . L’albatro più noto è quello urlatore che ha un’apertura alare superiore ai 3 mt;l’albatro dalle sopracciglia nere nidifica,come il precedente,nell’emisfero meridionale. Il genere phoebedria nidifica nelle zone meridionali e si distingue dall’altro perché possiede una coda più lunga ed una colorazione più scura.





Argomenti correlati animali :