Gasterosteiformi
L'ordine dei Gasterosteiformi comprende pesci con mascella inferiore protrattile e processo ascendente del premascellare ben sviluppato. Ossa pelviche non articolate con il cleitro. Assenza di orbitosfenoide. Presenza di ossa circumorbitali: lacrimale, nasali e parietali. Secondo suborbitale collegato con il preopercolare. Vescica natatoria priva di dotto pneumatico. Il gruppo è formato da circa 59 specie suddivise in cinque famiglie: Aulorhynchidae, Gasterosteidae, Hypoptychidae, Indostomidae e Pegasidae. Molte specie sono eurialine, anche se esistono popolazioni che vivono stabilmente in acqua marina o in acqua dolce. Una sola famiglia è rappresentata nelle acque interne europee.La famiglia degli aulostomidi comprende un solo genere;I membri di quest'ordine hanno tipicamente una forma allungata ed una bocca a tubo con la parte terminale priva di denti, che utilizzano per risucchiare le piccole prede di cui si nutrono. La locomozione è resa possibile dall'uso delle pinne pettorali e dal movimento ondulatorio del corpo. La coda a ventaglio è utilizzata come timone. Facilmente visibile l'Aulostoma Chinensis. Sono infine pesci tipicamente gregari e diurni. Il gruppo dei singnatidi è costituito da circa 200 specie, diffuse nelle acque costiere di tutto il mondo, a profondità non superiori ai 150 metri; fanno eccezione poche specie, tra cui Hippocampus ramulus e Syngnathus pelagicus, adattati all’ambiente ricco di alghe fluttuanti del mar dei Sargassi. Numerosi anelli ossei corazzano la pelle di questi piccoli pesci, che spesso presentano anche colorazioni mimetiche vivaci. Le pinne, di dimensioni ridotte, hanno raggi molli. Caratteristica comune a tutti i membri della famiglia è la modalità di incubazione delle uova: il maschio le porta all’interno di una tasca cutanea addominale fino al momento della schiusa. I generi più comuni del gruppo sono Syngnathus e Nerophis (pesci ago) e Hippocampus (cavallucci di mare).